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Al Teatro 99 Posti domenica si va in scena con le “Operette Morali” di Leopardi

A cura di Irpinia TV

Si rialza il sipario al “Teatro 99 posti” di Mercogliano: domenica va in scena “Operette Morali” la drammaturgia di Mirko Di Martino tratta dall’omonima opera di Giacomo Leopardi

Al “Teatro 99 Posti” di Mercogliano, finalmente domenica si rialza il sipario, questa volta sulla drammaturgia, scritta e diretta da Mirko Di Martino, “Operette Morali”, tratta dall’omonima opera di Giacomo Leopardi.

Un produzione del “Teatro dell’Osso” e del “Demiurgo”, in collaborazione con “Teatro TRAM e Classico Contemporaneo” di Napoli.

Tra i più apprezzati autori e registi del genere contemporaneo, Mirko Di Martino, fondatore del “Teatro dell’Osso” di Lioni, è approdato nel prestigioso scenario del “Teatro TRAM” napoletano, dove il suo talento e la tecnica espressiva hanno conquistato pubblico e critica.

Ritorna in Irpinia per presentare il suo ultimo lavoro, grazie alla felice intuizione e alla competenza di Paolo Capozzo e Gianni Di Nardo, i quali, alla guida del teatro di Torelli, offriranno al pubblico una performance innovativa attraverso un’operazione culturale che vuole promuovere la letteratura universale, favorendo l’indagine introspettiva sulle questioni centrali dell’esistenza.

Laboratorio di composizione coreografica tenuto da Gabriella Stazio

DOMENICA 20 FEBBRAIO, dalle 16:30 alle 18:00

presso il Teatro 99 Posti (Torelli di Mercogliano, Avellino)

presenta:

Laboratorio di composizione coreografica tenuto da Gabriella Stazio, coreografa e docente, direttrice di Movimento Danza – Organismo di Promozione Nazionale.

Il laboratorio è a numero chiuso ed è aperto gratuitamente a coloro che sono già in possesso di un abbonamento o biglietto di ingresso per lo spettacolo del 20 Febbraio. Le iscrizioni sono aperte fino al 18 febbraio telefonando al numero 3387024044

 

Gabriella Stazio

Coreografa, danzatrice, insegnante, Gabriella Stazio è tra le protagoniste della danza contemporanea italiana. Nata a Napoli, si forma con i maggiori interpreti della danza contemporanea e post-modern, tra cui Merce Cunningham, Douglas Dunn, Meg Harper, Joseph Fontano, Roberta Escamilla Garrison, Steve Paxton, Didier Silone e molti altri. Nel 1979 fonda Movimento Danza, uno dei primi centri del Sud Italia per la produzione, la promozione e la formazione della danza moderna e contemporanea. Fonda la Compagnia Movimento Danza e vince vari riconoscimenti tra cui il Premio Vignale Danza, il Premio Positano Arte della Danza “Leonide Massine”, il Sunday Tribune Award, il Premio degli Incontri Internazionali di Danza Contemporanea di Città del Messico, il Premio Promozione Danza/Il Coreografo Elettronico. Dal 2002 ad oggi è ideatore e direttore artistico della rassegna di danza contemporanea Second Hand. Dal 2018 è Presidente di Sistema MeD – Associazione Musica e Danza – Agis Campania.

Workshop Danza 2021/2022

IL PROGRAMMA

ORARIO DI INIZIO DELLE LEZIONI (GIOVEDIVENERDISABATO): DALLE 19:00 ALLE 21:30
DOMENICA MATTINA
PROVA GENERALE E IL POMERIGGIO L’ESECUZIONE IN PUBBLICO

1 WORKSHOP CON BIGLIETTO SPETTACOLO (inclusa la quota annuale TESSERA SOCIO): €80.00
3 WORKSHOP + 1 ABBONAMENTO ALLA RASSEGNA DI DANZA (4 SPETTACOLI): €190.00
1 WORKSHOP + 1 ABBONAMENTO ALLA RASSEGNA DI DANZA (4 SPETTACOLI): €110.00

N.B. I Workshop avranno un numero limitato di allievi per poter lavorare in piena sicurezza secondo le vigenti norme in materia anticovid-19.
Inoltre, è richiesto il Green Pass

Per Info e prenotazioni: telefonare o inviare un msg whatsapp al 3387024044

WORKSHOP 1

____11-12-13-14 Novembre 2021

RE-TR-O’ – STUDI SUL RITMO

Laboratorio coreografico con esito performativo a cura di HILDE GRELLA. Studio del ritmo in forma di struttura di improvvisazione codificata.

Nel corso del laboratorio verranno indagate le possibilità compositive del materiale di movimento elaborato. I partecipanti saranno guidati nello studio attraverso momenti di improvvisazione e apprendimento di materiale già codificato, per stabilire una relazione tra corpo, spazio e musica.

L’interazione/relazione spazio temporale tra i corpi, opportunamente guidata dal coreografo, esisterà in un momento performativo per vivere ed assaporare insieme il piacere della conclusione di un percorso creativo

WORKSHOP 2

____09-10-11-12 Dicembre 2021

IMPASSE – LA MANCANZA DEL TOCCO

Laboratorio coreografico con esito performativo a cura di ANTONELLA DE ANGELIS.

L’emergenza sanitaria ha imposto di approcciare il tema del “toccare” l’altro (abbracciare, spingere, tirare, carezzare, …) da un altro punto di vista. Non più fisico, ma simbolico.

Toccare l’altro significa trasferire quell’azione dentro lo sguardo, la voce, il gesto, la danza. Questa performance prenderà dunque forma dall’impasse della mancanza di tocco, dalla semplicità del respiro, dal suo andamento di riempimento e svuotamento, salita e discesa.

Il laboratorio è un percorso attraverso il quale i partecipanti potranno esprimere le proprie svariate potenzialità artistiche guidati e indirizzati verso la costruzione di una performance finale in cui potranno sentirsi a proprio agio e condividere la propria esperienza umana e professionale nel campo dell’arte per metterla al servizio di una riflessione collettiva.

WORKSHOP 3

____13-14-15-16 Gennaio 2022

AREA RISERVATA – “Le tue azioni parlano così forte che non riesco a sentire cosa dici!”

Laboratorio coreografico con esito performativo a cura di TIZIANA PETRONE.

Il Laboratorio si rivolge a coloro che condividono l’indagine artistica, orientati verso l’esperienza dell’approfondimento collettivo e condiviso.

Obiettivo del laboratorio: Sviluppare uno studio improvvisativo sulle azioni corporee in relazione all’area di interesse: intima, personale, pubblica, sociale e consolidare il gruppo-corpo di lavoro.

Sviluppare una sperimentazione della voce come gesto verbale e della parola nei suoi elementi fisici e corporei. Analisi e discussione collettiva del lavoro svolto, sintesi del laboratorio, performance finale.

Si ricorda che per poter accedere agli eventi è necessario associarsi al Teatro 99 Posti.

È richiesto il Super Green Pass

Querida Gala

Cast

  • Concept, coreografie e regia: Antonello Apicella
  • Musiche originali: Max Maffa
  • Interventi pittorici: Michele Paolillo
  • Disegno luci: Virna Prescenzo
  • Produzione: Campania Danza

Interpreti

  • Olimpia Milione

Sinossi

“Querida Gala” (QG) è un progetto coreografico che si propone di riportare in scena alcuni aspetti della vita di Elena Diákonova, passata alla storia con il semplice nome di Gala.

Lei, donna senza passato, donna in maschera dal personaggio ben inventato, affascinante paradosso, diventato veicolo di una narrativa che tiene a galla il gusto per le storie mai chiuse.

Gala era una donna seduttrice ma scivolosa che rimase ai margini del suo talento per situarsi in secondo piano rispetto all’attenzione artistica e culturale del suo tempo.

Eppure la personalità che appare nelle opere che l’hanno immortalata è ben distinta.

Ispiratrice di diversi poeti surrealisti del primo novecento parigino, fu sposa di Salvador Dalí che la convertì nella sua musa ritraendola spesso nelle sue tele e definendola l’unico personaggio mitologico vivente del tempo.

La donna in generale, la cui femminilità è stata affrontata in vari modi, è da sempre stata oggetto e soggetto d’arte. Con questo progetto però, ci proponiamo di metterla al centro dell’attenzione delle sue scelte senza voler aprire un dibattito sull’eguaglianza ma mostrandone la possibilità di realizzazione personale, seppure non in qualità di protagonista; aprire un dialogo che mostri la presenza delle opportunità che ogni donna ha nella scelta del ruolo da svolgere accanto al proprio compagno. 

Motivo e punti di forza di questo dialogo sono gli scritti che mostrano come la donna  Gala, amata e venerata, abbia scelto di lasciarsi influenzare più dal suo passato che dalla forte personalità artistica dei suoi amori e di rimanere protagonista nella vita privata piuttosto che sulla scena.

Il nostro obiettivo è raccontare storie che possano risvegliare o rispecchiare le emozioni e i sentimenti del pubblico, lasciando un messaggio chiaro e diretto allo spettatore.

Galleria Fotografica

Fotografie: Francesco Carbone e Alessandra Rosa

Recensioni

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Collective Trip 7.0

Cast

  • Concept, Regia e Coreografia: Claudio Malangone e Nicoletta Cabassi
  • Musica eseguita dal vivo al pianoforte: Gabriele De Feo
    (7° Sinfonia di Beethoven nella trascrizione di Franz Liszt)
  • Video: Checco Petrone
  • Costumi: Nicoletta Cabassi
  • Produzione: Borderline Danza

Interpreti

  • Luigi Aruta
  • Adriana Cristiano
  • Antonio Formisano
  • Giada Ruoppo

Sinossi

Collective Trip 7.0 è il momento conclusivo di un “atto di pensiero” che coinvolge in questo 1°studio i due coreografi Nicoletta Cabassi e Claudio Malangone. Tema portante è la settima sinfonia di Beethoven.

Sapersi conoscere e osservare, aprirsi al dialogo e al confronto allo scopo di recuperare una dialettica comunitaria, di reinventarsi e di riscoprirsi all’interno di una fluidità organizzativa e creativa, in cui le strategie di ciascuno diventano supporto alla ricerca artistica. Il punto di partenza è l’idea di un tragitto e quelle trasformazioni che un ambiente e un corpo subiscono durante un percorso, catturando le metamorfosi e le contraddizioni a esso insite.

Un viaggio che trae ispirazione tra ciò che vediamo e ciò che immaginiamo, per condurre in un luogo intimo e caloroso, dove si apre lo spazio per costruire la drammaturgia, identificandone l’essenza non nel contrasto tra i quattro personaggi ma nel confronto tra scena e pubblico.

SINOSSI

Collective Trip 7.0 è così organizzato:

  • “HOP.E in La Maggiore” di Nicoletta Cabassi, 1° e 4° movimento.

L’ascolto della “Settima Sinfonia” di Beethoven infonde un diffuso entusiasmo vitale ma possiede anche tra le note un vago sapore malinconico e avvicinarsi a Beethoven incute sempre un doveroso timore. La domanda principale e perno tematico per la creazione è stato “come ci si sente prima della felicità?”. Allora assieme ai danzatori abbiamo lavorato in sinergia per trovare questo stato d’animo comune, attraverso i loro suggerimenti e attraverso fonti visive tramutate in azioni.

  • “DIE HAPPY” di Claudio Malangone, 2° e 3° movimento.

In un continuo contrasto tra luce e ombra, tensione e riposo, in una sorta di coazione a ripetere, segni evanescenti e leggeri diventano segnali della continua ricerca di un equilibrio tra pulsione e ragione per affrontare il senso dell’esistenza a partire dalla sua transitorietà, passando per l’accettazione di un corpo che dona sofferenza, ma anche di un corpo che è libero di scegliere le proprie passioni. Ed è in esso che la vita si condensa, frammentata e detonata, per poi esplodervi all’interno.

 

Si informa che lo spettacolo contiene scene di nudo, sia maschili che femminili

Galleria Fotografica

Fotografie: Alessandra Rosa e Francesco Carbone

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DIVINE – Pièce di versi in danza

Cast

  • Coreografie: Roberta De Rosa
  • Drammaturgia e Regia: Michele Casella
  • Direzione artistica: Annamaria Di Maio
  • Produzione: ARB Dance Company

Interpreti

  • Roberta De Rosa
  • Martina Fasano
  • Nello Giglio
  • Katia Marocco
  • Nicola Picardi

Sinossi

Donna, sei tanto grande e tanto vali,
che chi vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar senz’ali.
(Dante Alighieri, Paradiso XXXIII, vv. 11.15)

 

I versi del canto XXXIII del Paradiso sono rivolti alla Vergine, ma in quel “donna” possiamo scorgere tutte le figure femminili che, nella Commedia, il sommo poeta ha esaltato. Più volte nella sua produzione poetica, Dante ci ha invitati a conoscere le “ali” delle donne, angeli in grado di elevare l’uomo a Dio, attraverso anche una semplice apparizione. Ma nella Commedia non ci sono soltanto quelle donne alate, ci sono anche donne alle quali quelle ali sono state spezzate. Francesca nell’Inferno, Pia nel Purgatorio, Piccarda, nel Paradiso, sono tre donne dietro le quali si nascondono storie quasi sicuramente vere e alle quali Dante si ispira. Dietro l’omicidio, l’amore negato, la necessità di piegare il volere di una donna al proprio volere, ci sono quelle ali spezzate che Dante ci racconta, evidenziando la condizione femminile ai suoi tempi e, purtroppo, ancora attuali.  Non si tratta solo di Beatrice, dunque. Lo stesso viaggio di “conoscenza” e di “rinascita” e di “salvezza” di Dante è voluto da tre donne benedette: la vergine Maria, Santa Lucia e Beatrice.

D’altra parte il sommo poeta scelse di scrivere quest’opera proprio per dire di una donna, Beatrice, ciò che nessuno aveva mai detto di alcuna.

 

La Divina Commedia non è solo il viaggio di Dante, ma il viaggio di ognuno di noi: Dante si fa paradigma dell’umanità e guida tutti noi in un percorso verso l’amore, fatto di esperienze terribili e visioni meravigliose. È per questo che, in questa pièce di versi e danza, la figura di Dante non è presente, perché semplicemente è il pubblico che, coronato d’alloro, farà il proprio viaggio. Ad accoglierlo ci saranno solo ed esclusivamente le voci femminili.  Incontreremo Francesca, uccisa dal marito perché amava un altro uomo; Pia, morta per mano del suo amore; Piccarda, sottratta alla scelta monacale per assecondare esigenze politiche familiari. Ma ci saranno anche Matelda, pronta a farci ricordare il bene e dimenticare il male, e Beatrice che, pur essendo angelicata, non rinuncia ad accogliere Dante con i giusti rimproveri.

Un viaggio al femminile che, attraverso uno studio approfondito dei versi, recitati e declinati in danza, dei costumi attraverso l’esame di opera artistiche, attualizzazioni, farà riflettere sulla condizione femminile e sulla discriminazione e parità di genere, uno degli obiettivi significativi dell’Agenda 2030.

 Il titolo “Divine” si riferisce non solo all’aggettivo che accompagna l’opera a partire da un’edizione del 1555, per definirne il valore artistico e la sacralità, ma vuole richiamare anche alla “divinità” presente in ogni donna.  

Galleria Fotografica

Recensioni

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Danza – Stagione 2021/2022

IL PROGRAMMA

ORARIO DI INIZIO DEGLI SPETTACOLI (DOMENICA): 18:30
CONTRIBUTO PER SINGOLO SPETTACOLO: €15.00
CONTRIBUTO UNICO PER 4 SPETTACOLI: €40.00

____14 Novembre 2021

RE-TR-O’ – STUDI SUL RITMO presenta

LAVORO PERFORMATIVO DEL WORKSHOP condotto da Hilde Grella

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CAMPANIA DANZA presenta

QUERIDA GALA

Concept, coreografie e regia: Antonello Apicella

____12 Dicembre 2021

IMPASSE – LA MANCANZA DEL TOCCO presenta

LAVORO PERFORMATIVO DEL WORKSHOP condotto da Antonella De Angelis

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ARB DANCE COMPANY presenta

DIVINE – PIÈCE DI VERSI IN DANZA

Coreografie: Roberta De Rosa
Drammaturgia e Regia: Michele Casella

____20 Febbraio 2022

“FOCUS ON” – CONTEST DI DANZA CONTEMPORANEA a cura delle Scuole di Danze Irpine

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“POLVERE” – Movimento Danza di Gabriella Stasio

____06 Marzo 2022

AREA RISERVATA – “Le tue azioni parlano così forte che non riesco a sentire cosa dici!” presenta

LAVORO PERFORMATIVO DEL WORKSHOP a cura di Tiziana Petrone

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BORDERLINE DANZA presenta

COLLECTIVE TRIP 7.0

Concept, Regia e Coreografia: Claudio Malangone e Nicoletta Cabassi

Si ricorda che per poter accedere agli spettacoli è necessario associarsi al Teatro 99 Posti.

È richiesto il Super Green Pass

Articoli – Rassegna Danza Contemporanea 2019/2020