Summit di Carnevale

Autori e Regia

  • Giovanni Meola Autore e Regia
  • Annalisa Ciaramella Costumi
  • Flaviano Barbarisi e Anna Seno Scenografia

Attori

  • Luigi Credendino
  • Alessandro Palladino
  • Ferdinando Smaldone

Sinossi

Un pranzo. Per sancire una tregua, un’alleanza, una spartizione. Ma non siamo a Pasqua e non c’è l’Agnello Sacrificale. O meglio, non dovrebbe esserci. Siamo a Carnevale, invece, e a Carnevale può capitare anche un…Arlecchino servitore di due padroni.

Il ‘giuoco delle parti’, sempre quello. Crudo, crudele, estremamente paradossale, antico e moderno. In terra di conquista e spartizione, due uomini di potere, Marione e Giuseppone, sono il Potere e si sfidano da anni. Uccidendo, sgominando, tendendo trappole. Ma gli anni passano e sfidarsi è sempre più pericoloso e così, ecco un pranzo di riconciliazione tra le due famiglie. Perché oggi tutto si fa in grande e uno più uno non fa due ma molto di più se si mette da parte la vendetta e si pensa agli affari. Marione e Giuseppone la pensano così: hanno bisogno
di sancire questa tregua, di sancire questa alleanza, di sancire un potere maggiorato e moltiplicato.

Ma il ‘giuoco delle parti’ si annida ovunque: i due boss pranzeranno bene, rutteranno bene e verranno serviti bene. Ma quando a servire è…Arlecchino, tutto può succedere. Anche che il ragazzo Elia, quello con un nome da femmina perché finisce con la lettera ‘a’, si chiami in realtà…
Il cinismo è divertente, fa anche ridere, ma quando due boss si sfidano immaginando di avere a portata di mano lo scacco al re, senza accorgersi di non avere nemmeno più la scacchiera su cui giocare, il divertente diventa tragico e a ridere resta solo chi resta in piedi, l’ultimo, quello crudo, quello crudele, quello paradossale.

Recensioni

Al momento non sono presenti recensioni.

Hai visto lo spettacolo? Vuoi inviarci la tua recensione?
Inviala a info@teatro99posti.com

Scroll to top