La Beatitudine

Autori e Regia

  • Licia Lanera e Riccardo Spagnuolo Autori e Registi
  • Ilaria Martinelli Assistente Regia
  • Antonella Dipierro Organizzazione
  • Vincent Longuemare – Luci
  • Amedeo Russi Tecnico di palco
  • Fibre ParalleleProduzione
    Festival delle Colline Torinesi, CO&MA Soc. Coop. Costing & Management – Coproduzione
  • E con il sostegno di Consorzio Teatri di Bari – Nuovo Teatro Abeliano

Attori

  • Mino Decataldo
  • Danilo Giuva
  • Licia Lanera
  • Riccardo Spagnulo
  • Lucia Zotti

Sinossi

“Una nuova attesa prova come regista e come attrice di Licia Lanera, Premio Ubu come miglior interprete under 35 e Premio Duse (per la Celestina di Ronconi). È lei, con Riccardo Spagnulo partner principale e anche autore del testo, la protagonista di una scorribanda tra sesso e potere che, senza dimenticare la solita cattiveria delle Fibre, strizza l’occhio a Foucault, intellettuale da esportazione.”

NOTE
 

In vita, ricerchiamo la nostra beatitudine e alcune volte essa passa attraverso il sesso. Siamo disposti a correre rischi incalcolabili, a scambiare ogni cosa, a perdere tutto, pur di raggiungere quello stadio estatico che dura così poco, ma che riesce a nutrire il nostro corpo e il nostro animo di una felicità che moltiplica la nostra potenza e la nostra gioia di essere in vita.
Questa è una storia in bilico tra reale e irreale, tra tangibile e immaginato, tra materia e pensiero. Una storia di una generazione segnata dall’insoddisfazione e dall’infelicità, esseri umani che confondono la realtà e la finzione e vanno inconsapevolmente dritti verso la distruzione.
Il teatro stesso è continuamente esposto alla gogna della finzione e per questo, in questi anni dominati dall’iper-realismo, è in pericolo: credere ad un attore che recita è faticoso e, in alcuni casi, è diventato superfluo, superato, inattuale. Ma quel teatrante che si agita sul palco, come preso dalla morsa di una tagliola, ha il potere di trasformare la percezione della realtà di un gruppo di persone che continua a darsi appuntamento in luoghi chiamati teatri per provare a sentire insieme le stesse cose. Una comunità tenuta assieme da una tensione comune.

Licia Lanera e Riccardo Spagnulo

FIBRE PARALLELE


Fibre Parallele nasce nel 2005 a Bari. Il nucleo della compagnia è costituito da Licia Lanera e Riccardo Spagnulo. Nel 2007 produce Mangiami l’anima e poi sputala, nel 2008 monologo 2.(DUE), vincitore del Festival Internazionale del Teatro di Lugano. Nel 2009 debutta Furie de Sanghe – Emorragia cerebrale, in scena nel 2009 a Skopje in Macedonia, nel 2010 al Théâtre de la Ville di Parigi e nel 2013 al Festival di Liegi. Del 2011 sono Have I None e Duramadre. Nel 2011 vince il Premio Hystrio e Licia Lanera il Premio Landieri. Nel 2013 produce Lo Splendore dei Supplizi. Nel 2014 la compagnia vince il premio Lo Straniero, mentre Licia Lanera riceve il Premio Eleonora Duse e il Premio Ubu come miglior attrice under 35 per la sua interpretazione nella Celestina di Luca Ronconi.
Fibre Parallele è presente per la quarta volta al Festival dopo Furie de Sanghe nel 2011, Duramadre nel 2012 e Lo splendore dei supplizi nel 2013.

IL PROMO di Antonella Russoniello

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