Kappuccetto Rosso

Autori e Regia

  • Paolo Capozzo Autore e Regia
  • Co.C.I.S. Produzione

Attori

  • Samantha RossiCappuccetto Rosso
  • Barbara De LucaMatilde
  • Vincenzo AlbanoLupo
  • Mafalda De RisiNonna
  • Maurizio Picariello Poliziotto

Sinossi

“C’era una volta in un villaggio una bambina, che era la più carina che si potesse mai vedere. Tutti la chiamavano Cappuccetto Rosso.”  Ricordate la storia? … il Lupo, la nonna, il cacciatore? Dimenticatela!

In questo spettacolo Cappuccetto non è la “giovanetta cortese e di buona famiglia” di cui ci racconta Charles Perrault nel 1697, né “la dolce bimbetta, che solo a vederla le volevano tutti bene” di cui parlano i fratelli Grimm 160 anni dopo.

La nostra protagonista non è per niente amabile. Sotto l’apparenza di graziosa adolescente, si nasconde una ragazza viziata, egoista e senza scrupoli. Cappuccetto Rosso è disposta a tutto pur di ereditare la casa della nonna, anche a “eliminare la vecchia”. Per realizzare questo piano criminale non esita a estorcere la complicità di Lupo, un ragazzotto di periferia con un passato burrascoso, tanto innamorato di lei da risultarne sottomesso ed essere comandato a bacchetta. Ma Lupo non è il ragazzaccio che sembra, anzi ben presto si rivela una persona mite, docile ed introversa. Quello che gli chiede la ragazza va ben oltre la sua (apparente) ferocia. Non se la sente di compiere un gesto così efferato contro una povera vecchina sola e indifesa.

Una nota per i Bambini e i Ragazzi

Attenti, giovani amici miei, nel bosco in cui viviamo i lupi vestono abiti insospettabili, si nascondono dietro i sorrisi compiacenti delle false amicizie, nelle belle parole di politici corrotti, nella finta generosità di adulti senza scrupoli. Vi prego, amici miei, impegnatevi ad “essere” più che ad “apparire”, … altrimenti potrebbe capitare che il lupo vi compaia nello specchio!

Una nota ulteriore per gli Adulti

Kappuccetto è lo specchio di una generazione senza orizzonti, abbandonata a se stessa nel “bosco buio e cupo” della nostra società. Non ispira tenerezza la nostra, in essa si sommano la perfidia della strega di Biancaneve, la cattiveria della matrigna di Cenerentola, la natura distruttiva dell’Orco di Pollicino …

Viene naturale pensare che andrebbe punita severamente. D’accordo. Fossi in voi, però, prima di emettere la sentenza, una domanda me la porrei: ma i genitori di Cappuccetto dov’erano mentre la figlia cresceva in quel modo balordo? Possibile che la loro assenza possa essere assolta?

Galleria Fotografica

IL TRAILER

IL PROMO di Antonella Russoniello

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