TERRA
DI TRANSITO
Con Paolo Capozzo
Musiche
di Pietro Turco
Regia
di Gianni Di Nardo e Federico Frasca
Terra di transito o terra di nessuno: un porto franco di
una umanità tragica (primo personaggio), grottesca
(secondo personaggio), comica (terzo personaggio); oppure
terra di transito è l’Uomo potenziale in balìa
del destino, l’uomo, la cui esistenza è inevitabilmente
modellata dall’ habitat che lo circonda e che la casualità
ha scelto per lui; o semplicemente terra di transito è
l’attore che, attraverso la faticosa interpretazione
di tre personaggi nella stessa serata, offre al pubblico
la sua abilità d’identificazione, la sua ambiguità
di uomo e la sua energia dissipata per dare linfa vitale
alle tre creature.
Un filo di Arianna unisce i tre personaggi con tracce percettibili:
tutti e tre hanno a che fare, direttamente o indirettamente
con un’altra terra di transito: la stazione ferroviaria,
un coacervo di umanità stanziale e di passaggio;
e con tracce impercettibili: un nome, che per eccellenza
ha identificato l’universo femminile degli ultimi
2000 anni: sante e/o prostitute, normalità e/o follia.
Quel nome è Maria.
I
personaggi >>
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